Cos’è quindi la Schola Carlo Magno?
La Schola Carlo Magno è un’associazione culturale ed educativa che nasce dall’esperienza di uomini e donne colpiti da un incontro. Non da un’idea, non da un progetto astratto, ma da una persona. Come direbbe don Giussani, «il cristianesimo non nasce come una dottrina, ma come un avvenimento».
La Schola è ispirata all’azione educativa di don Luigi Giussani e al carisma del movimento di Comunione e Liberazione. È nata dall’amicizia di persone che, in ambiti cavallereschi e di volontariato, hanno incontrato la personalità e la testimonianza di Giancarlo Restivo, oggi direttore della Schola, rimanendo colpite da un modo di vivere la fede come giudizio sulla realtà e non come rifugio spirituale.
La Schola propone:
incontri culturali,
raggi e scuole di comunità,
cene e momenti di amicizia,
occasioni di giudizio condiviso sulla vita, la storia e il mondo.
Non si tratta di “fare cose”, ma di educare lo sguardo. Come ripeteva don Giussani:
«Educare è introdurre alla realtà totale».
Dentro la Schola si impara a guardare tutto — affetti, lavoro, politica, storia, sofferenza, gioia — alla luce della fede, cercando la verità dentro le fibre delle cose, non fuori dalla realtà.
In questo senso nasce anche il percorso Civitas & Traditio: un cammino per leggere la storia, la politica e la geopolitica senza i paraocchi dell’ideologia o della propaganda del potere. Non per essere “contro” qualcuno, ma per essere fedeli alla realtà, perché — come diceva Giussani — «la realtà è il luogo della rivelazione di Dio». Sempre all'interno di questo sguardo sul mondo vi sono i temi del lavoro e dell'impresa, trattati all'interno del gruppo NOI - Nuova Organizzazione d'imprese, incrociatore di persone e realtà imprenditoriali che desiderano costruire relazioni lavorative più umane.
Cos’è la Fraternitas Caroli Magni?
La Fraternitas Caroli Magni è un per-corso di cavalleria cattolica. Non un aggregato folcloristico, non un recupero nostalgico del passato, ma un cammino serio di approfondimento della verità della proposta cavalleresca della Chiesa, sia dal punto di vista storico sia, soprattutto, esperienziale.
Nasce da una constatazione molto semplice e molto drammatica. Molti ambienti cavallereschi oggi sono:
o prigionieri di un romanticismo ottocentesco,
o ridotti a forme autoreferenziali di nobiltà formale,
oppure concentrati solo sul servizio e sul volontariato, cose buone e giuste, ma spesso vissute dando per scontato il contenuto cristiano.
Come direbbe Giussani, «il problema non è fare, ma perché si fa».
La Fraternitas vuole riportare la cavalleria al suo cuore: l’incontro con Cristo che cambia la vita.
Riprende — nell’alveo del carisma di Comunione e Liberazione — l’intuizione educativa di don Giorgio Pontiggia con i “Cavalieri del Graal”, ma la propone agli adulti, come cammino di responsabilità, maturità e adesione consapevole.
Il percorso prevede:
incontri periodici,
momenti di formazione storica e spirituale,
le promesse annuali,
uno stile di vita ispirato alla “regola” dei cavalieri del movimento.
Non si entra per indossare un titolo, ma per lasciarsi educare. Perché — come Giussani diceva spesso —
«la fede o incide sulla vita, o non è fede».
Chi sono “il centro”, i responsabili della Schola Carlo Magno e della Fraternitas?
Il cuore della Schola Carlo Magno e della Fraternitas Caroli Magni è un gruppo di persone — in gran parte cavalieri della Fraternitas (cavalieri adulti) — che desiderano vivere con serietà la proposta del movimento di Comunione e Liberazione e assumersi la responsabilità del carisma.
Non “gestori di attività”, ma costruttori di comunità.
Persone che vogliono testimoniare il carisma nei luoghi concreti della vita: famiglia, lavoro, società, amicizie.
Il cavaliere, secondo la proposta della Fraternitas, non è un eroe solitario, ma colui che dice il proprio “sì” all’incontro con Cristo quando tutto intorno vacilla. È l’immedesimazione con il “sì” di Maria davanti all’angelo:
«Avvenga di me secondo la tua parola».
Come avrebbe detto don Giussani:
«La fede è l’atto più ragionevole che l’uomo possa compiere».
Per questo i responsabili:
desiderano un’adesione integrale al carisma,
vivono con serietà la Scuola di Comunità,
partecipano ai gesti del movimento con interesse vivo,
non separano mai la fede dalla vita concreta.
Perché — e qui Giussani è chiarissimo —
«Cristo non è venuto a rendere l’uomo più religioso, ma più uomo».
Ogni attività della Schola si svolge nel solco della fedeltà al Magistero della Chiesa Cattolica, in spirito di comunione e obbedienza, con particolare attenzione all’esperienza educativa e missionaria emersa in seno alle nuove realtà ecclesiali.
La Schola è partner ufficiale dell’Università Popolare “Santa Sofia” e di Federformazione, con cui promuove percorsi formativi, studi specialistici, convegni, pubblicazioni e attività divulgative, con l’obiettivo di formare cuori e menti all’altezza delle sfide del presente, alla luce della tradizione viva della Chiesa.
Ci sono incontri che, pur casuali, portano la firma della Provvidenza. Così è accaduto anche per noi. La Schola Carlo Magno è nata da un intreccio di volti e storie, da uomini e donne impegnati in ambiti diversi della vita della Chiesa e del volontariato, che si sono scoperti accomunati da un’unica domanda: c’è qualcosa che unisce il desiderio del cuore con la verità della vita?
In ciascuno di noi si era fatto strada il bisogno – esistenziale, non ideologico – di uno sguardo più grande e più vero, soprattutto più realista, sulla vita, sulla fede, sulla storia, sul mondo. Uno sguardo che non fosse moralismo né illusione, ma una compagnia capace di giudicare tutto alla luce di Cristo, una compagnia nella quale vivere pienamente e riscoprire il gusto dell’origine cristiana di ogni cosa.
Abbiamo trovato questa risposta nell’incontro – personale, travolgente e definitivo – con la proposta educativa di don Luigi Giussani. Da qui nasce tutto.
DIREZIONE
Direttore
Vicedirettore
Coordinatore
Don Silvano Marongiu
Referente Spirituale
Francesco Spampinato
Amministrazione
Diego Antonioli
Dirigente
Alexandru Cazzaniga
Dirigente
Angelo Pitzalis
Dirigente
Presidente Università Popolare Santa Sofia
Presidente Federformazione
Prof. Giuseppe Lubrino (1990) ha conseguito Laurea Magistrale in Scienze Religiose con indirizzo pedagogico-didattico nel 2017 presso la Pontificia facoltà teologica dell’Italia Meridionale all’Issr. “G. Duns Scoto” di Nola-Acerra. Ha discusso una dissertazione scritta dal titolo L’Educazione nel pensiero di Joseph Ratzinger. Una pedagogia del cuore. Attualmente insegna Religione Cattolica presso la Scuola Secondaria di secondo grado: “Iti.Marconi-Galilei” a Torre Annunziata (Na). Appassionato di Teologia biblica, approfondisce i suoi studi sul pensiero e l’opera di J. Ratzinger e sulla paideia cristiana.